LA NON-BIOGRAFIA 

Il discorso musicale avviato dai grandi autori italiani alla fine degli anni ’70 e proseguito negli anni ’80, quella canzone che aveva rotto gli argini della definizione di genere, è rientrata nei ranghi.
Ispirati da quella stagione musicale, i supersantos riavviano i lavori, modernizzando e facendo proprio quello spirito d’avventura. E’ una musica cordiale, frizzante, condita qua e la con qualche battuta di spirito, che fa della semplicità la sua cifra stilistica. Un itinerario artistico senza gravità, molto sincopato e fatto col groove. Il suono dei Supersantos è una commistione di folk, pop, blues, dance anni 80, reggae, rocksteady e swing che converge in un’unica direzione: La Canzone, La Canzonetta, La Canzonaccia, La Canzonissima, La Canzonata… Le melodie e le parole scritte da Bruno Damiani lottano nel tentativo di avvicinare tematiche sociali, disimpegno e poesia ad una genuina spensieratezza sonora. La sua missione è quella di amalgamare testi e sonorità, di scovare armonie e ritornelli. Il collante che tiene assieme tutti questi elementi apparentemente inconciliabili è l’idea, il suono musicale della band la personalità. I supersantos si autodefiniscono “avventurieri della musica”. La lunga gavetta ha permesso alla band di esibirsi nelle situazioni più diverse, dai locali alle manifestazioni di tutta Italia, di vincere premi e ricevere riconoscimenti. La forte attitudine comunicativa della band si tramuta in spettacoli solari, in una miscela di ritmo ed ironia con una buona risposta di pubblico. Nel 2009 vincono il premio di booking messo in palio dall’ etichetta indipendente “La fabbrica” nella finale emiliano-romagnola di Martelive. Nel luglio dello stesso anno, dopo diverse demo, registrano il loro primo vero disco “Arlecchino Cinema” negli studi Adesiva Discografica di Milano con la direzione artistica di Paolo Iafelice “(De Andrè, Capossela, Silvestri, Pacifico…). Nel 2011 presso i giardini sonori di Piacenza registrano l’inedito ” Io la frikkettona e il rakkettone”,
mixato da Cristiano Sanseri, presente nell’ Emilia Romagna Indie compilation. Nello stesso anno esce il singolo “Radio Radio Radio” con la partecipazione di Gianluigi Carlone (Banda Osiris, registrato negli studi di Adesiva discografica da Paolo Iafelice ), seguito dal videoclip che anticipa l’uscita del nuovo album. Dopo un freddo inverno passato tra sale prove, studi e case chiuse esce il 19 giugno 2012 il secondo album in studio a Milano “L’ abominevole uomo delle fogne”Arricchiscono il lavoro strumentisti d’eccezione come Gianluigi Carlone (Banda Osiris), Francesco Giorgi (Trio Radio Marelli), Gianni Masci (Jolaurlo), Gaetano Santoro (Roy Paci, Aretuska) e Roberto Solimando (Musici). Il disco viene promosso da Puglia Sound e Adesiva Discografica e, seguito da un tour che in ottobre dello stesso anno porterà la band addirittura fino a Sarajevo nella ricerca di questo abominevole uomo, forse anello mancante dell’evoluzione darwiniana o, forse unico elemento comune di ogni essere umano? … continua….

Bruno Damiani Voce e chitarra
Gigio Supersantos Fisarmonica e Tastiera
Federico Ferrari Chitarra